Pornoshock di Antonio Grandi. Recensione


   
di Sam Stoner

Crudo, irriverente, provocatorio… tra marciapiedi, sesso in vendita, omosessualità, pornografia e un amore perduto.



Recensione
Raramente capita di leggere un testo così denso di passione, traboccante di intenso amore e sesso. Il protagonista ama, come davvero si dovrebbe amare, senza alcun confine o ragionamento, senza (false) promesse, senza un domani. Per lui c’è solo il presente, effimero quanto eterno.


  Non è un uomo perfetto, è bello e colto ma anche cinico e sprezzante, capace di deridere i suoi simili come anche la vita e la società. Un uomo che nell’amore sembra trovare la propria dimensione, quella l’estatica perfezione che risiede solo nelle emozioni, quando sono vissute senza alcun freno.

Una narrazione colta, ricca di citazioni, di sesso, di abbandono. Le pagine scorrono via velocemente, si divorano suscitando indignazione, commozione, empatia, stupore, trasudano di peccato e di candido amore.

L’autore ha inserito alcuni testi di canzoni che suggerisco di ascoltare durante la lettura, raramente musica e scrittura riescono a fondersi così profondamente.

La scrittura dovrebbe scuotere, schiaffeggiare, commuovere. È quello che accade in Pornoshock. Il titolo potrebbe inizialmente fuorviare, richiamando come ovvio il sesso, ma solo dopo l’ultima pagina ci si rende conto di quanto riesca a descrivere l’intera opera. Pornografica e scioccante è la vita, in ogni suo aspetto, quando non viene vissuta, quella vita circoscritta da ignobili e false regole morali, dal peccato commesso per non essere se stessi, quando ci si costringe a trattenere la propria creativa forza vitale. Il sesso? Certo, riguarda anche il sesso che però può essere pornografico solo se vissuto con la persona che si ama, sia uomo o donna.

Un testo da leggere. Assolutamente.


SINOSSI
Un amore ricordato da Anton, protagonista e autore di Pornoshock. Un amore immenso struggentemente perduto e rimpianto, alimentato da intense liriche che dettano la linea del romanzo. Numerose le citazioni: Petronio, D'Annunnzio, Nietzchze, Pasolini, Carmelo Bene.

“Sesso, tanto sesso, con analisi del rapporto carnale, del suo fine ultimo e superiore (lo shock del sesso porno). L'Autocoscienza come strumento di affermazione di identità libera di orientare liberamente il corpo. Ma Pornoshock è anche un attacco beffardo e sarcastico alla società contemporanea affogata nei propri vizietti e nelle proprie passioni smozzicate Una visione possente e pagana dell'esistenza. Il delirio dei sensi ultraemozionalmente sospinti. Tutto questo è Pornoshock.Antonio Grandi



  L’AUTORE

Antonio Grandi nasce a Roma il venti luglio del 1969.
Dal 2005 è docente di Storia e Letteratura Italiana in varie scuole e università di Roma.
Ha come hobby il disCrudo, irriverente, provocatorio… tra marciapiedi, sesso in vendita, omosessualità, pornografia e un amore perduto.



SCHEDA

Titolo: PORNOSHOCK
Autore: Antonio Grandi
Data di uscita: 2019
Pagine: 72
Copertina: morbida
Editore: Kubera Edizioni
ISBN: 9788832051407
Prezzo: euro 10,00

Commenti

  1. ottima recensione. Mi è venuta voglia di leggerlo e lo leggerò.

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